Alessandro Beux scrive al Ministero: migliaia di TSRM disoccupati
feb 16
Dai commenti a La disoccupazione dei TSRM non esiste! , Il Presidente della Federazione Nazionale TSRM, Alessandro Beux, scrive:
Nonostante che la cosa non vi sia evidente, la situazione occupazionale è una delle principali problematiche sulle quali il Consiglio nazionale ed il Comitato centrale sono impegnati. Se gli amministratori del sito mi indicano come fare, pubblico la lettera che ho inviato qualche giorno fa al Ministero; nel frattempo, inserisco in questo messaggio il passaggio più ‘diretto: “…; ciò non toglie, che almeno nel prossimo biennio, il numero di posti a bando debba essere ridimensionato in modo significativo per alleggerire quello che è già un problema sociale (migliaia di Tecnici Sanitari di Radiologia Medica disoccupati).”. Non credo che la critica e l’azione ‘emotiva’ siano la miglior risposta ad una situazione che risente di molte variabili (ed interessi). Il problema non sono i Collegi e la Federazione, ma il modo in cui sono ‘animati’, ‘utilizzati’. Se non siete soddisfatti del modo in cui operiamo, più che di ‘abbattere’ i Collegi e la Federazione, mi sento di suggerirvi/spronarvi a ‘prenderli’, affinché, nel tempo, siano/lavorino come ritenete che debbano fare. So bene che un breve testo non può esaurire il dibattito, pertanto, vi fornisco i miei recapiti: presidenza@tsrm.org – 347.1481987. Se dopo aver raccolto le istanze di tutti gli altri, uno di voi vorrà contattarmi, sarò felice di ascoltare, valutare e agire insieme a lui. Buona serata. AB
Risposta di Tecnici Sanitari Lavoro (Matteo Pio Natale, Dante Pio Siani e Valeria Frascolla):
Gentile Presidente,
innanzitutto grazie per l’ intervento sul nostro sito. E grazie anche per l’invito ad incontrare uno qualsiasi di noi disoccupati italiani. Noi abbiamo preferito aprire questo sito indipendente (dai collegi) sia per ospitare l’intervento di tutti i disoccupati, sia perchè non ci fidiamo nè dei Collegi, nè della Federazione.
“Ospitare l’intervento di tutti” per noi significa non avere una verità preconcetta sulla disoccupazione dei TSRM. Partendo da questo “non sapere”, un’idea sulle cause di questo problema ce la siamo fatta attraverso le storie raccontate dai disoccupati d’Italia, attraverso i contributi di gente del calibro di Mastrillo, Ferdenzi, Capuano, Laganà. E l’idea che sta emergendo è sempre più chiara: se è vero (come è vero) che le Regioni solo le prime colpevoli dell’esubero formativo, se è vero (come è vero) che le Università ci spremono come limoni perchè quello è il loro lavoro….è pur vero che Collegi e Federazione non sono capaci di arginare, contrastare, bloccare questa situazione. Negli ultimi tre anni, nessuna professione ha subito un esubero formativo simile.
Poi ci sono altri problemi: lavoro nero, blocco delle assunzioni, diminuzione della spesa per la diagnostica, ecc….ma queste sono delle costanti comuni a tutte le professioni. Quello che è emerso in questo sito è l’inutilità dei collegi sul tema del contrasto alla disoccupazione. Punto.
A parte i Collegi di Foggia (Patrizio e Alemanno) e Padova (Mirko Vettore), gli altri 60 collegi cosa hanno fatto per impedire l’esubero formativo degli ultimi tre anni ?
Tu giustamente scrivi: “Il problema non sono i Collegi e la Federazione, ma il modo in cui sono ‘animati’, ‘utilizzati’. Se non siete soddisfatti del modo in cui operiamo, più che di ‘abbattere’ i Collegi e la Federazione, mi sento di suggerirvi/spronarvi a ‘prenderli“. Se intendi semplicemente che i collegi sono organismi democratici, che i collegi sono una nostra rappresentanza, hai ragione. Ma ci spieghi come possiamo farlo se:
- numericamente, gli occupati superano i disoccupati. Per cui, che facciamo ? Dobbiamo aspettare che i disoccupati superino gli occupati ? Dobbiamo arrivare a 12.000 disoccupati + 1 per avere la maggioranza ?
- la formazione triennale ci rende subito disoccupati, purtroppo. Ma non ci dà nè il tempo, nè lo spazio, nè gli strumenti per organizzarci. E la vita del disoccupato è fatta di viaggi in treno, sempre in giro, come si fa a fare gruppo compatto ? Questo sito è l’unico gruppo organizzato…ma in maniera autonoma. Con i nostri soldi. In Federazione ci sono 7-8 Associazioni Scientifiche, avresti il coraggio di proporre l’istituzione di una Associazione di TSRM disoccupati ? Tipo una unità di crisi su questo tema ? Oppure è solo la scienza il fine da perseguire, invece la disoccupazione no ?
- i rappresentanti dei Collegi sono radicati come le quercie. Non è facile sostituirli. Molti di noi hanno anche paura di esporsi, anche con la semplice segnalazione di un indirizzo email dove inviare le nostre “mail senza oggetto”, unica arma in nostro possesso ! Molti ci dicono che non è facile scalzare il “presidente del collegio-coordinatore in radiologia- coordinatore del tirocinio- posizione organizzativa aziendale- commissario nel prossimo concorso”. Noi tre siamo nel Collegio di Foggia grazie all’aiuto di chi ci ha preceduto. Ma siamo l’eccezione. Assoluta forse, di un collegio che ha 5 neolaureati-disoccupati su 7.
Quindi, gentilissimo Presidente, come vedi, non è così facile. Se non troviamo una sintesi utile per tutti, noi continueremo in maniera autonoma: organizzeremo i disoccupati d’Italia a manifestare con email e cortei presso il Ministero. Che a un certo punto si chiederà…ma cosa rappresentano Collegi e Federazione ?
Forse sarebbe bene incontrarci.
Matteo Pio Natale – Dante Pio Siani- Valeria Frascolla

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finamente !!!! era ora che il topolino partorisse la montagna !!!! si è scomodato il nostro presidente a rispondere allora i Rumors sono giunti a destinazione ???? ragazzi diamoci da fare a raccogliere i consensi dei disoccupati a sollecitare un incontro con lui !!! è arrivato momento di far sentire le nostre voci con maggior Chiarezza , smascherando chi non ha nessun interesse a fare i Nostri interessi!!
Vorrei dare un mio piccolo contributo al discorso, partendo da un numero sul quale ragionare tutti insieme. Il numero è 1000.
Tutti sappiamo che non sono e non saranno mai più assunti in Italia, 1000 TSRM l’anno.
Eppure, 1000 è il numero definito come fabbisogno/anno dalla stessa Categoria.
Dai dati della stessa Federazione, sappiamo che il fabbisogno, al massimo, è della metà. Quindi, se al fabbisogno più reale di 500, la categoria aggiunge un +50% e poi le Regioni aggiungono un altro 30%….i disoccupati non possono fare salti di gioia.
Allora vediamo di fare una bella manifestazione sotto il ministero della sanità a Roma, ma senza il patrocinio della federazione, per favore, visto che fino a poco tempo fà se ne è infischiata altamente della nostra situazione lavorativa anzi è stata una delle cause del surplus di tsrm e del disagio che oggi noi disoccupati viviamo.
Come avevo precedentemento commentato, appoggio Alemanno. C’è un errore nella programmazione: se la regione e l’università se ne infischia della federazione, perchè si continua a proporre un numero di 1000 TSRM??? Se si proponesse 500 ( numero reale del fabbisogno) , l’uni e le regioni sarebbero messe con le spalle al muro…Un grazie va ai fondatori di questo sito per l’impegno che stanno portando avanti..
Molto probabilmente, la Federazione al di là delle parole di facciata enunciate dal Presidente, ha un forte interesse nel vedere incrementare il numero di tsrm, perchè se no, non si capisce come con i dati appena riportati da Antonio( provenienti dalla federazione medesima) non fornisca il dato di 500.
E siccome io la penso male, non è che incrementa il numero per ovvie ragioni di cassa!!!!
A PENSARE MALE SI Fà MALE ……….. ma io lo penso lo stesso e dico , non penso SONO CERTA !!! …..L’ESTENSIONE DELLA FEDERAZIONE ( I NOSTRI RISPETTIVI COLLEGI ) HANNO TUTTO L’INTERESSE , ANDANDO A BRACCETTO CON LE UNI , A RICHIEDERE SEMPRE NUMERI TOTALMENTE LONTANI DAL REALE FABBISGNO , GIUSTIFICANDOSI CHE LE REGIONI INVIANO LORO DATI ERRATI !!! ….COME FAREBBERO ALTRIMENTI A GUADAGNARE ANZI A LUCRARE
Ragazzu mi trovate pienamente d accordo con voi. Anche io sono una TSRM disoccupata e dico….siamo dei professionisti, abbiamo studiato, abbiamo scelto questo corso di studi per la disponibilitá lavorativa.
Sono disposta anche io a protestare perché il lavoro é un nostro diritto.
non devono licenziare personale, devono semplicemente ridurre i numeri nei corsi di laurea.
chi veramente vuole divenire TSRM eccellerà nel concorso universitario ed entrerà.
È un periodo buio, a rischiare siamo noi e non i nostri collegi
leggo qui 476 visualizzazioni , ma solo 7 ( opinioni !!!!!!!!!!!! allora ragazzi vi decidete a dire la vostra opinione , forse ci si può intendere e capire come coordinarci : se intendiamo fare una seria protesta al Ministero !!!!
Cara Matilde,
in realtà molti ci scrivono per dare la disponibilità alla manifestazione di Roma, lo fanno inviando email direttamente a info@tecnicisanitarilavoro.it.
Siamo ancora nella fase di raccolta delle idee e progetti, probabilmente faremo come abbiamo fatto in Regione Puglia: prima una lettera ufficiale al Ministero, se poi non ci rispondono, passiamo alle email senza oggetto (4-500 al giorno per qualche settimana non passano inosservate). Infine, organizziamo una manifestazione sotto la stanza dei bottoni ministeriale.
Però, ripetiamo, siamo ancora in fase di raccolta proposte e suggerimenti.
Siete già piu forti di qualunque associazione di tecnici.
Siete gia piu interessanti.
Pensate solo che cercheranno di nascondervi prima e di amicarvi poi.
Questa é la democrazia e questo é il gioco della politica.
Potete starne fuori finche non vi pare ma solo li dentro cabiano le cose.
Loro hanno bisogno e interesse a sopravvivere e staranno con i piu forti di turno.
Forza.
Bravi.
sono pienamente daccordo con voi, spero che le parole dette dal nostro presidente siano state pesate ed effettivamente si realizzi qualcosa, anche perchè se io pago una tassa presso il mio collegio, di cui una quota va anche alla federazione, pretendo che mi tutelino, mi garantiscano qualcosa,non tollero che io debba pagare una cifra così alta che vada anche al di sopra 100€ per non avere niente, e sopratutto per non avere un posto di lavoro, che lo sto cercando da un anno e mezzo insieme a tanta altra gente che come me, seppur preparata non è stata “fortunata” ad aver studiato in un’ università privata o del nord Italia, ma per motivi economici si è dovuta accontentare di studiare vicino casa. Propongo alla federazione in primis:darsi da fare a mantenere quello che ha scritto nella lettera, con la riduzione del numero di iscritti delle università, basta per esempio di 10-15 posti nelle università che hanno un numero di iscritti che va da 40 in su, di 5-10 a quelle di 30 persone, anche se per due anni minimo bisogna aumentare qst numero visto che come ambiente lavorativo è abbastanza saturo, inoltre iniziate a vergognarvi, di chiedere tasse così alte a chi è disoccupato: vogliamo un risarcimento per la vostra negligenza, pechè giriamo da due anni l’Italia senza concludere niente, per chi vi ha preceduto che ha preferito intascare, e voi che ne avete approfittato quest’anno ad aumentare le tasse perchè tutte le altre sono aumentate, iniziate ad occuparvi di quello che vi spetta,avremo fiducia nei collegi e nella federazione quando non ci sarà un malcontento così come ora, quando finalmente avrete deciso di fare meno gli egoisti e a pensare al nostro futuro grazie.
Angy88.. la penso assolutamente come te!!! Le tue parole ” inoltre iniziate a vergognarvi, di chiedere tasse così alte a chi è disoccupato: vogliamo un risarcimento per la vostra negligenza, pechè giriamo da due anni l’Italia senza concludere niente, per chi vi ha preceduto che ha preferito intascare, e voi che ne avete approfittato quest’anno ad aumentare le tasse perchè tutte le altre sono aumentate, iniziate ad occuparvi di quello che vi spetta,avremo fiducia nei collegi e nella federazione quando non ci sarà un malcontento così come ora, quando finalmente avrete deciso di fare meno gli egoisti e a pensare al nostro futuro”, sono parole che avrei potuto dire io!!! E solo per inciso, io sono stata tra le “fortunate” ad aver studiato in una delle università del nord ma sono disoccupata!!!!! La mia “fortuna” sono stati i miei genitori e i loro sacrifici.. Siamo figli di una professione nascente, tra le uniche che non può che proiettarsi verso il futuro, la tecnologia, la ricerca… e tra le professioni indispensabili… la diagnosi, la cura cosa sarebbero senza i tecnici di radiologia?? chi ci valorizza?? La risposta a domande di questo tipo di solito è NOI STESSI, ma questa volta no… NOI DISOCCUPATI fino ad ora, e lo sottolineo, non abbiamo avuto voce in capitolo.. noi che paghiamo tutto, dalle quote annuali, ai viaggi in giro per concorsi, alle tasse per concorsi, ai sacrifici, alla mancanza di indipendenza, noi che ci vediamo sbeffeggiati dal primo articolo della nostra costituzione, l’articolo fondante… noi che alla passione per la radiologia, alla sensibilità verso uomini malati abbiamo unito la tenacia e la voglia di arrivare a laurearci per poi capire che dietro al sistema ci sono sempre e solo soldi e conoscenze e non il merito!!!
matilde io proporrei di fare un sit-in davanti al ministero della salute, che ritengo sia la via + facilmente percorribile, sempre lasciando fuori dai maroni la federazione( compresi ovviamente tutti i collegi eccezion fatta per foggia e padova) che in questi anni ci ha affossati!!!
anzi forse è il caso di sciogliere sta federazione di papponi…… ( chi affama il popolo alla lunga nn ha una bella vita come la storia dimostra!!!!)
Colleghi, leggo le vostre lamentele e condivido pienamente! Le cose, però, le vedo esattamente al contrario, cioè dalla parte di chi era prossimo alla pensione, dopo 40 anni di servizio nel pubblico. Debbo semplicemente far notare che, gli appunmti fatti alla Federazione e ai Collegi, sono fuori luogo in quanto dettati dalla rabbia, a mio modo di vedere più che giustificata, ma non vorrei fosse solo un modo mediatico per sminuirne il valore. Non sono d’accordo sulla demonizzazione dei Collegi per una semplice ragione di tasse, ma per la mia esperienza, non credo proprio che abbiano il potere di interferire sulle scelte Aziendali, ma il discorso è lungo e complicato; quello percepito è solo un modo per trovare un colpevole e giustificare il grande disagio che si è creato. Ammetto che molti Presidenti fanno demagogia e hanno interessi personali, ma il gruppo professionale ha altri obiettivi e il Presidente Beux li rappresenta egregiamente. Mi sento di dire, anche, che dei vari organismi esistenti, prima fra tutti la Federazioneche riveste il ruolo di organo POLITICO in un mondo che di politica ne fa poca. Perchè andare al Ministero senza prima dibattere il problema? L’occasione può essere inserita nel Consiglio Nazionale del 23/24/25 Marzo a Roma.
Bartolomeo….ma quale rabbia e rabbia…
Qui “le scelte Aziendali” che tu dici non centrano niente ! Qui si parla del fatto che i Collegi e la Federazione sono davvero convinti che 1.085 persone sono veramente quelle andate in pensione l’anno scorso. E TU SEI L’ESEMPIO VIVENTE CHE NON E’ COSI’.
Bella politica professionale !!!!
A tutti i disoccupati, propongo le date indicate da Bartolomeo x andare a Roma. Ma al Ministero !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
io credo che il problema esiste ed è più generale! E’ in crisi l’intera nazione e ne risente ovviamente anche la nostra professione! E la crisi occupazionale è iniziata già qualche anno fa non è storia di oggi!
Credo che una Federazione o un Collegio non debbano essere scambiate per un Ufficio di Collocamento! Hanno dei ruoli istituzionali ben precisi… e il “lavoro”… sono un aspetto importante tanto quanto gli altri aspetti che deve curare e tutelare.
A me sembra che qua si pretenda di avere il lavoro nel pubblico il giorno dopo aver discusso la tesi! Piuttosto chiediamo alle nostre università di insegnarci ad essere “competitivi” sul mercato! di metterci in contatto con il mondo del lavoro! A volte quando usciamo dall’Università non siamo in grado neppure di cercare lavoro… ne compilare un CV!
Per Antonio:
Che il Paese (e l’Europa) sia in crisi, non c’è dubbio. Qui si vuole solo contestare una categoria (la nostra) che a fronte della suddetta crisi (riforma delle pensioni, blocco delle assunzioni, tagli alla sanità) continua a chiedere di formare il doppio dei TSRM che servono. Fine.
…proporre l’istituzione di una Associazione di TSRM disoccupati ? Tipo una unità di crisi su questo tema ? Oppure è solo la scienza il fine da perseguire, invece la disoccupazione no ?…
-In primis bisogna tutelare la categoria e non solo i disoccupati, poiché il mandato della Federazione Nazionale è quello di rappresentare il 100% degli iscritti. Ai 23.500 TSRM occupati non interessa la vostra posizione!!! Vogliamo che tuteli soprattutto gli occupati e continui a dialogare con il Governo per l’istituzione di albi, di riforma del lavoro e dell’università!!!QUESTO NOI VOGLIAMO!!!
Ieri la priorità era quella di far acquisire nuovi “spazi” alla professione, oggi e quello di far fronte alla disoccupazione, e domani?
- Altro punto riguardo il Sig. Alemanno, a cui piace dare i numeri…
oggi quanti disoccupati ci sono? 1000-2000? Beh rappresentano il 4%-8% degli iscritti, pienamente in linea con la disoccupazione a livello nazionale di tutte le categorie.Il numero crescerà? Beh, diciamo che dal 2013-2014 si ritornerà ad avere un numero maggiore di lavoratori in uscita.
- Il mondo del lavoro è cambiato, volete capirlo???Ma li leggete i giornali, vi informate?Nessuno vi assicura il lavoro, il lavoro deve essere cercato, meritato e soprattutto voluto!!! Nessuno vi busserà più alla porta, nessuno vi telefonerà per lavorare!!!
COMPETITIVITA’: forse non tutti sanno il significato di questa parola, bene, vi rinfresco le idee: Capacità di stare al passo con la concorrenza.
Non credo che siate capace di stare realmente al passo con la concorrenza, questa è la verità.
Volete l’ecografia????Bene, bisogna meritarsela!!!! State frequentando i master?Fate corsi di aggiornamento? Vi state costruendo un curriculum????NO, siete solo bravi a parlare!!!
Cerchiamo di batterci per far istituire in tutte le università dei master specialistici, oppure di chiedere di fare attività di tirocinio in ecografia, visto che il 90% dei CdL lo prevede solo sulla carta!!!
- Volete andare a Roma a dimostrare contro il Governo? Un consiglio, andate invece nei vostri collegi, parlate con i Presidenti e i membri del Direttivo, siate presenti alle Assemblee Annuali (che per il 99% dei casi vanno deserte per colpa vostra che preferite andare a fare shopping o la gita fuori porta!!!) fate le vostre rimostranze e cercate di essere attivi nella vita del Collegio, come dice il Presidente!
Leggo su Facebook e su questo blog parole dure, senza rispetto per le istituzioni, MINACCE DI MORTE!!!! Ma vi rendete conto????
LE VOSTRE PAROLE HANNO TURBATO IL CLIMA SERENO E DI LAVORO PROFICUO CHE SI STAVA E SI CERCA DI FARE ANCORA OGGI!!!
DATEVI UNA REGOLATA!!!
Caro Davide,
in qualità di ex-presidente di Collegio, ti scrivo per darti ragione soprattutto su un punto: la partecipazione dei giovani alle assemblee è davvero pari allo zero. Quindi, la vivacità di siti come questo è lontana dalla reale partecipazione alla vita dei collegi.
E poi sono pienamente d’accordo con te a biasimare quelle offese su Facebook.
Solo una cosa mi sembra di doverti dire. Quando scrivi “Ai 23.500 TSRM occupati non interessa la vostra posizione!!!”, allora secondo me tu fai una provocazione ancora più violenta delle minacce di morte su facebook. Perchè quelle minaccie sono frutto di rabbia, il tuo invece è egoismo freddo, lucido, puro.
Perchè se poi quelli come te vanno alle assemblee dei collegi…e magari si fanno anche votare, non lamentiamoci se oggi ci troviamo in un clima così teso.
Ma davide ti rendi conto della gravità delle cose che stai dicendo?? Dei 2.000 disoccupati non ci interessa nulla…bisogna tutelare solo i lavoratori…è ovvio che non si va da nessun parte se la gente fa questo tipo di riflessioni…Il punto è che la disoccupazione c’è ovunque..ok!! Ma forse dimentichi che questo è un Cdl a numero programmato…non ad accesso libero!! C’è una grande differenza!!! E poi spiegami..perchè se il fabbisogno reale è di 500 TSRM/annui la federazione ne chiede più di 1.000. Questo è il punto. Spiegami il perchè.
è vero la disoccupazione a livello nazionale è molto alta, l’8% degli iscritti per una categoria non sembra poi tanto disastrosa come cosa. Il fatto però è che mentre un laureato in, ad esempio, giurisprudenza può adattarsi e trovare un range di lavori più ampio per quello per cui ha studiato, un TSRM non credo possa fare molto altro, ne’ sicuramente mettersi in proprio…
Noto libertà di replica in questo blog non è consentita.
Questo posto serve solo per polemizzare contro chi ci governa!!!
Bravi gli amministratori!!!
Stai calmo Davide…noi pubbliciamo tutto. Non accettiamo insinuazioni come quelle che hai fatto.
Hai scritto la prima replica alle ore 00.46 e la seconda alle 1.11, lamentandoti già. La prossima volta ci avvisi e per te facciamo i turni di notte.
Ok, questo sito è il mio orgoglio.
Mi fà immenso piacere che ci stiamo dando da fare.
Racconto la mia storia,
magari per certi aspetti simile a quella di qualcuno di voi. Ho scelto di studiare tecniche di radiologia a Brescia 3 anni fà perchè sapevo di poter trovare un lavoro, quindi assicurarmi un futuro. Iniziai a pagare affitti,spese di iscrizioni,tasse, che alla fine dei 3 anni posso stimare sui 15000 euro, ma doveva essere un ottimo investimento per il mio mio futuro. Frequentai lezioni e tirocionio a ritmi estenuanti ed il weekend quando potevi prendere una boccata d’aria eri già in ritardo con gli esami, e quindi sotto a studiare come un matto(non sò altrove ma a Brescia è moolto pesante il corso di tsrm).
Vorrei anche sottolineare l’ evidente inutilità della metà di materie del corso,oltre alla incomprensibile frequenza obbligatoria trascorsa per lo più tra lezioni spiegate male e chiacchiere con i compagni. Che inutile spreco di tempo.
Per non parlare inoltre dell’ambigua utilità del tirocinio, dove si passa l’immane quantità di ore (più di 1200) tra l’indifferenza del personale che dovrebbe insegnarti ma non sà bene cosa dire o fare oppure è troppo impegnato per considerarti. Sò bene, o forse sappiamo bene che sarebbero bastate 100 ore fatte bene e con attenzione per raggiungere risultati migliori.
Che spreco.
Durante i 3 anni appena trascorsi mi tiravo sù continuamente quando sentivo di non farcela più dicendomi “lo fai per il tuo futuro” e poi “sarai tranquillo una volta laureato,i tuoi sforzi saranno finalmente premiati”.
Il terzo anno poco prima della tesi vengo a sapere dell’ immensa disoccupazione che mi aspettava.
Giuro mi è crollato il mondo.
Adesso mi sento umiliato,preso in giro, derubato, impotente, e incazzato nero.
Dietro le matricole ci sono persone. Esseri umani con delle storie, delle speranze, che chi ha un lavoro eccessivamente retribuito ha tenuto a distruggere.
Questo è il mio punto di vista.
ciao paolo, nel leggere le tue parole mi è sembrato di rivivere il film del mio corso di laurea.
hai ragione siamo carne da macello, ma non disperare…qualcosa cambierà….forse!!!
anche se non ti conosco ti saluto e ti sono vicino…anche perchè sono nelle tue stesse condizioni!!!!!!!!
Paolo, la tua situazione appena descritta mi rispecchia in pieno…. ahimè!!!
Per l’illustre esime collega “Antonio” se vuole spiegazioni anche per la compilazione dei curriculum in francese e inglese sono a sua completa disposizione.
Per Davide spero che la situazione in cui ci troviamo noi la viva prima o poi in prima persona con i suoi familiari, per riuscire “leggermente” a comprenderla visto che dimostra una sapienza fuori dal normale.
E per quando riguarda l’ecografia, se ci tieni tanto a fare ecografie iscriviti tu al master di ecografia e battiti tu per questo, visto e considerato che noi disoccupati nn abbiamo soldi( o pensa che i soldi crescono sugli alberi?) e nn riusciamo a fare nemmeno un rx!!!!
BENE ragazzi dello Staff Tecnici di Lavoro , ovviamente noi tutti leggiamo solo i commenti , e non le e- mail che ricevete in Redazione . La mia esortazione voleva essere un sollecitare le persone ad esprimere un parere per capire come la pensano i nostri colleghi sulla situazione contingente e le eventuali modalità per affrontare , la problematica di farci sentire dal Ministero . ..SONO CON VOI , .. sò come state lavorando e condivido la vostra modalità di azione molto democratica e per step successivi : Lettera , e-mail quotidiane e se non ci ascoltano mobilitazione al MINISTERO . Se potrò essere d’aiuto lo farò molto volentieri senz’altro .
Da ciò che leggo non abbiamo tutti ( ovviamente ) la stessa opinione e lo stesso punto di vista , sulle problematiche , ma credo che sia arrivato anche il momento di agire ( come avete fatto in Puglia ) non aspettando oltre .
bravissimi (ragazzi dello Staff Tecnici di Lavoro).
p.s.: “DAVIDE” secondo me sei fulminato!!!!!!!!!!
perchè cerchi di minimizzare il problema della disoccupazione dei tsrm?
parli così perchè vuoi provocare?
o sei veramente alienato?
ciao a tutti. grazie!
RAGA’, MA CHE VE’ DEVE FARE BEUX ?
I PRESIDENTI DEGLI ALTRI TECNICI SANITARI DECIDONO TUTTO LORO, BEUX DEVE DA’ CONTO AI COLLEGI CHE LO VOTERANNO A MARZO, QUI A ROMA.
CHE VE’ DEVE FA’?
SE SI METTE CONTRO I RAPRRESENTANTI DEI COLLEGI, QUESTI NON LO VOTANO.
Io ci sono per qualsiasi azione sarà intrapresa, ivi compresa una manifestazione a Roma (tanto un viaggio in più o uno inmeno che cambia?). Da noi c’è un detto che recita: “Il mondo è di chi se lo prende”. Quindi se ci giochiamo bene le nostre carte qualcosa di concreto la otterremo di sicuro…